Eccoci insieme ELENA REDE E LADYCIPRIA IN UN BOTTA E RISPOSTA. Bianca Ferro, web influencer di ladycipria.it intervista Elena Rede. Ci sono così tante cose che vorrei chiedere a Elena Rede, artista a tutto tondo e soprattutto Donna: intelligente, affascinante, sensuale, stilosa, in una parola: Bella, quella bellezza che si fonde con la bellezza della sua arte, un binomio che suscita emozione, trepidazione, batticuore. Il forgiare la sfuggente e disordinata materia prima per domarla e darle forma eleganza e leggerezza è ciò che rende la sua arte unica, preziosa, irripetibile come è lei Elena. In tanti mi chiedete di lei, perché personaggio molto riservato raramente parla di sé; e allora andiamo a scoprire qualcosa in più di Elena Rede con 25 brevi domande botta e risposta.

Generalità: Elena Re Depaolini in arte Elena Rede, professione artista. Tre parole che useresti per definire l’ arte? Vita, Morte, Resurrezione (oppure come meglio credi Viaggio-della-vita). Tre opere d’arte che vorresti avere? Giuditta con la sua ancella di Artemisia Gentileschi, Sansone e Dalila di Rubens, L’isola dei morti di Bocklin. L’artista vivente o no che hai avuto modo di incontrare e di cui hai profondamente stima? Il maestro che mi ha insegnato a catturare nei dipinti la luce attraverso il buio: Roberto Piaia e il mio grande “Mito” che ha dato risposte alle mie domande facendo tornare nella scultura senso e bellezza: Igor Mitoraj.  L’artista non vivente a cui vorresti restituire la vita? Il grande Leonardo Da Vinci. Il critico d’arte o curatore che preferisci, avendo tu avuto modo di conoscere i piu importanti? Giovanni Faccenda, tutta la vita. Chi butteresti dalla torre? Tutti ma proprio tutti quelli che hanno trasformato l’arte in un ridicolo teatrino dove l’unico obiettivo è la regola mercantile del Dio denaro … farei una strage. Chi salveresti? Salverei le anime sensibili che si emozionano quando parlano di arte o se la creano col cuore e l’anima, sarei ripetitiva perché qualche nome l’ho già fatto. Tra arte contemporanea, moderna o antica dove va la tua predilezione? Non trovo un confine così netto, io che torno così lontano nel tempo per riprendere temi che non hanno tempo. E poi esistono artisti del ‘400 del ‘500 o del ‘600 che trovo essere più contemporanei rispetto alla malata contemporaneità che nel malsano tentativo di stupire non sa far altro che provocare. L’elemento che ispira di più la tua arte? La Poesia. L’elemento indispensabile per la tua arte? Ancora la Poesia. Il tuo prossimo progetto? Scultura pubblica per la Cina. Ti senti più pittrice o scultrice? Non c’è confine. Due righe in cui ti rifletti? “Così remiamo barche controcorrente, risospinti senza sosta nel passato”. (Fitzgerald). Il tuo sogno nel cassetto? Ho un cassetto molto disordinato. Il tuo motto? Imparare imparare imparare. Ultimo libro letto? The waste land -Thomas S. Elliot. Il tuo film preferito? The illusionist. Il tuo luogo preferito? Ovunque vi sia il mare. Fuori dall’arte tre cose che ama fare Elena Rede? Coccolare i miei cani, leggere, correre in auto. Il tuo pregio migliore? Devo ancora trovarlo. Il tuo difetto peggiore? La testardaggine probabilmente… Fedeltà a tutti i costi? Fedele tutta la vita solo al cuore. Un segreto mai svelato? Si chiamano segreti proprio perché non si svelano! Una parola per i tuoi fans? Grazie!